Commodore 64 il computer che sembra Immortale – commercializzato nel 1981 dopo 36 anni ancora utilizzato

Nel 1981, quando il mondo non era ancora letteralmente invaso da technlogia fatta per essere vecchia dopo 6 mesi composta da smartphone, tablet e notebook, la ricerca tecnologica iniziava seriamente a investire tempo e denari nell’Home computer, i pionieri erano molti.

Citandone alcuni Sinclair (con i suoi spectrum), Amstrad (con i suoi CPC), Atari, Toshiba, Sony e Molti altri. Si potrebbe parlare anche della loro storia, e ci sarebbero sicuramente molti pregi da sottolineare anche in queste macchine, ma noi oggi ci soffermeremo su di un marchio e un modello in particolare, il Commodore 64.

La commodore non era nuova nel mondo del computer, era già conosciuta da molti grazie specialmente al (all-in-one) PET usato come computer professionale in aziende e grazie ancor di più al VIC20 che grazie al suo prezzo contenuto, e sopratutto al fatto che si poteva collegare ad un comunissimo televisore avvicinò molta gente all’informatica e ai Video games. L’idea era unire l’utile al dilettevole, un oggetto per tutta la famiglia, un gioco per i bambini e un archivio elettronico avanzato per gli adulti. L’idea fu vincete già in partenza.

Nel 1982 venne lanciato sul mercato, il Commodore 64 il design era uguale a quello del suo predecessore il VIC20,  ma era molto più potente in poco tempo divenne il personal computer più venduto al mondo, capace di raggiungere l’incredibile numero di 10milioni di unità nel 1986, rimanendo in produzione fino al 1993.


Il numero “64” indica la capacità di memoria del calcolatore, superiore a tutti i modelli concorrenti al momento del lancio (1982), che, unitamente al prezzo di 595$, spalanca a questo modello le porte del successo. Potenza, semplicità e ottimo lavoro di marketing:

E’ proprio il papà del 64, Jack Tramiel a insistere per voler doterlo di 64Kb di RAM, sicuro che, al momento della commercializzazione, i prezzi della memoria si sarebbero sufficientemente abbassati da riportare l’ago della bilancia in attivo.

Inoltre la Commodore potè contenere i costi grazie alla produzione in sede di tutti i componenti, a partire dal processore MOS 6510, passando per il chip grafico VIC-II e il chip audio SID. Proprio in ottica di riduzione dei costi, il Team di progettazione decide di utilizzare lo stesso case del VIC-20, tra l’altro particolarmente apprezzato dall’utenza.

L’obiettivo dichiarato di Tramiel è quello di creare un Apple-II killer e, al contempo, sconfiggere gli altri concorrenti: Atari 800, Sinclair ZX Spectrum e Amstrad CPC. Non è solo una sfida tecnologica ma anche commerciale. Infatti Commodore stringe accordi con i maggiori store mondiali, rendendo, di fatti, il C64 uno specie di elettrodomestico evoluto.

Inoltre nel 1983 Commodore si avvale di una mossa non proprio politically correct: offre, infatti, uno sconto di 100 dollari a chiunque acquisti un C64 portando indietro un diverso personal computer o consolle da gioco. A fare le spese di tale politica è soprattutto Texas Instruments (TI-99/4A) che abbandona definitivamente il mercato lo stesso anno

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Per l’archiviazione dei dati e software ereditò dal VIC20 il “Datassette” un registratore che serviva per scaricare/caricare programmi sulle audiocassette, ma il sistema era molto lento,e sopratutto non molto affidabile, anche se ebbe comunque un grande successo grazie alcosto contenuto dei supporti.

Per venire incontro alle esigenze degli utenti, la commodore mise in commercio il Disk Drive 1541 pensato per sfruttare i floppy da 5.25″, seguito dal 1571 e dal 1581, risolvendo diversi problemi dovuti alla cattiva implementazione del bus seriale che rende particolarmente lento il caricamento dei dati.

Il Sistema Operativo (Basic) era integrato già presente su una ROM interna, vennero anche realizzate molte espansioni o versioni estese da aggiungere al computer tipo Z80 – CP/M o il Jiffy Dos.

Nel 1986, inoltre, Berkley Softworks sviluppa un sistema operativo con interfaccia grafica (tipo windows) denominato GEOS (Graphical Environment Operating System), ottenendo un buon successo e, successivamente, reso disponibile anche per il Commodore C128.

Ed ora passiamo alle caratteristiche di questo computer immortale, in continua espansione, si perchè ancora oggi si trova nuovo hardware e software per questo gioiellino, ma questo lo approfondiremo più avanti, era uno dei computer più avanzati, ma si parlava di 64kb di RAM (la metà della memorida di una SIM di un cellulare) e 1Mhz di velocità ( circa 4000/5000 volte più lento di uno smartphone di media qualità) ma quelle risorse erano sfruttate fino all’ultimo byte, e questo computer grazie alla sua flessibilità hardware rimase in commercio dal 1982 al 1993, 11 anni senza dover fare neanche un update… questa è tecnologia, ed ecologia.

Caratteristiche tecniche

ALIMENTAZIONE : trasformatore esterno Commodore da 5vdc e 9vac
CPU: MOS 6510
SOUND CHIP: SID 6581
RAM: memoria ram 64kbyte
ROM: 20kbyte (8k basic + 8k kernal + 4k set caratteri)
CLOCK MPU: 0,985 Mhz in PAL mode e 1,02 Mhz in NTSC mode
BASIC VERSION: Commodore Basic v2
VIDEO OUT: una uscita video RF e una uscita video RGB PAL risoluzione 320×200 a 16 colori modalità grafica VIC-II
SERIAL PORT: una seriale utilizzata per DISK DRIVE 1001, 1541, 1581, 1571 e stampante Commodore MPS 801 o simili
EXPANSION PORT: due porte espansioni memoria utilizzate anche per le cartucce
GAME RECORDER PORT: una porta per Commodore Datassette C2N o Commodore 1530 versione di colore bianco
JOYSTICK PORT: due porte joystick 9 pin
TASTIERA: 62tasti
DIMENSIONI: 410 x 207 x 75
PESO : 1,8 kg

Ma nel 1993 in realtà non finì la sua vita, in realtà il commodore 64 è ancora vivo e vegeto, grazie al fatto che era un oggetto presente in quasi tutte le case, la sua flessibilità ha portato il commodore 64 fino al 2017 e oggi può vantare supporti velocissimi che caricano software in pochi secondi da Schede SD chiamata ” SD2iec”acquistabile su ebay per una cinquantina di euro.

E non solo si possono trovare hardware e software per navigare online con il C64, schede WIFI, applicazioni per twitter e molto altro.

Inoltre grazie al SID che è il chip sonoro dal suono inconfondibile, molte persone continuano a utilizzare il commodore64 come strumento musicale, furono prodotte decine e decine di interfacce MIDI, sintetizzatori, campionatori per questo computer, e non molto tempo fa e arrivata in commercio MSSIAH una cartuccia per commodore 64 (ancora attualmente in vendita) con un potentissimo software audio sintetizzatori, drum machine, sequencer, campionatore e interfaccia midi.

Ci sono inoltre molti crowdfunding per creare nuove periferiche per il 64. Uno degli ultimi prodotti è COMMODORE64Reloaded della INDIVIDUAL che ha ricostuito in versione moderna la scheda madre del c64, su cui montare i vecchi chip originali.

E non finisce qui perchè oltre ad un computer il c64 era anche una consolle, e anche qui è ancora viva e vegeta,ci sono vecchie e nuove software house che continuano a lavorare su nuovi giochi, sempre più evoluti, logicamente sftuttando al massimo quei pochi kbytes disponibili.

Game of Thrones - Commodore 64 Creatures - Commodore 64 The Walking Dead - Commodore 64 Civilization - Commodore 64 Angry Birds - Commodore 64 Bomb Jack Remastered - Commodore 64

Ho voluto raccontare la storia di questo computer perchè ha fatto parte della mia giovinezza e di milioni di altri ragazzi della mia generazione,  mi ha fatto conoscere l’informatica e la technologia, secondo me con il giusto distacco che oggi si è perso.

Se trovi un commodore 64 nella tua soffitta non buttarlo via con pochi euro puoi acquistare su ebay il lettore di SDCard di solito viene fornito con la scheda con un infinità di giochi e programmi, collegalo e provalo, molto provabilmente te ne innamorerai come hanno fatto milioni e milioni di persone prima di te. Guarda questo video.

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